venerdì 30 gennaio 2015

Imbolc






Imbolc cade orientativamente l'1 febbraio. E' anche detta Candelora. Questo Sabba ci ricorda il ritorno della luce, la primavera che torna, il letargo che lentamente termina. mbolc è una delle quattro feste celtiche, dette “feste del fuoco” perché l’accensione rituale di fuochi e falò ne costituiscono una caratteristica essenziale.Non vi erano grandi celebrazioni tribali in questo buio e freddo periodo dell’anno, tuttavia le donne dei villaggi si radunavano per celebrare insieme la Dea della Luce. Questi sono i giorni in cui consacrare le candele, le nostre alleate portatrici di luce e di messaggi; inoltre è la festa della Guarigione, attraverso Brigit, la Dea dal triplice fuoco, questa Dea era infatti la protettrice dei fabbri, dei poeti e dei guaritori.  che porta la purificazione, atto indispensabile per abbandonare schemi che non ci servono più o stati d'animo negativi che portano spesso alla malattia, sia fisica che non. 
L'etimologia del nome di questa festa è piuttosto controversa, ma sembra che derivi da Oimelc, che significa “lattazione delle pecore”; mentre Imbolg vorrebbe dire ‘nel sacco” inteso nel senso di “nel grembo” con riferimento sopratutto alla caratteristica che, in questo periodo, partoriscono molti animali tra qui le pecore, che garantivano con il loro latte una nuova fonte di nutrimento in un periodo dell'anno così difficile, dove l'inverno sta si per finire, ma anche le scorte che si erano fatte. a livello simbolico troviamo il risveglio della Natura nel grembo della Madre Terra, nonché nuove energie per noi che seguiamo il giro della Ruota.

Suggerimenti per ilRituale
se avete preparato l'olio di Yule come avevo suggerito nel post dedicato a questa festività, allora sarà pronto e particolarmente potente per questo giorno di nuova luce. Prendete l'olio caricato con il vostro intento e passatelo su una candela che avrete scelto apposta. Sulla candela potete incidere i vostri progetti che adesso volete portare alla luce, oppure dei simboli che sentite "vostri" o vicini. 

Se invece non avete creato l'olio da Yule, potete tritare e armonizzare alcune piante come
Coriandolo per visualizzare i nostri progetti come dei semi, bellissimi e dalla forma perfetta
Papavero semi per riportare il colore e l'allegria 
Cannella per accogliere il nuovo calore che sta crescendo e per dare un pizzico di sprint alla miscela
Con queste erbe potete creare dei sacchetti di guarigione e la base dell'incenso

In questa festa ricordatevi di consacrare tutte le candele che pensate vi potranno essere utili in questo nuovo anno!




ps
In questi giorni gli animali si risvegliano dal letargo, facciamo un po' più di attenzione sulle strade, potrebbero attraversare ancora insonnoliti.

lunedì 5 gennaio 2015

Luna del Lupo





E' la prima luna piena dell'anno nuovo, è una luna che ci parla del freddo, anche emotivo, ci insegna a chiedere l'aiuto del nostro branco, e ci porta a riflettere anche sul nostro nucleo familiare.... se ci sentiamo nel posto giusto, se il freddo viene dalla foresta o se c'è della neve dove ci siamo stesi... ossia se i momenti difficili sono prove da superare, oppure se abbiamo scelto noi di viverle...
Ma è anche la luna che ci ricorda di ululare, di comunicare.... ci ricorda che non siamo soli.
Il Lupo può essere un maestro che ci insegna a capire le relazioni profonde, con la nostra famiglia, con i nostri simili, e con tutte le creature.
E' tempo di giocare con i cuccioli (che siano figli, animali o anche semplicemente noi stessi), di raccontare le storie della famiglia e di parlare tra adulti per sanare i rapporti e renderli più forti.
Anche gli Dei rappresentano la nostra famiglia, fate delle offerte per riconoscere la loro presenza.

Incenso della Luna del Lupo

Melissa per i legami affettivi
Anice stellato per rappresentare i semi che attendono di potersi svegliare
Mela semi per la protezione, inoltre
i semi del melo necessitano delle gelate invernali per poter germogliare in primavera
Chiodi di garofano per proteggere la famiglia e se stessi
Benzoino per rendere più semplici e spontanei i legami famigliari


Armonizzate le erbe su una drusa di quarzo, questa rappresenta la famiglia che, con le punte che si dirigono nelle varie direzioni ci ricorda i vari caratteri che prendono la loro strada partendo dalla stessa base.

In una ciotola mettete la drusa e le erbe, pensate al vostro scopo, al significato di questa Luna, mostratele alla luce argentea che domina questa notte.... Bruciate la miscela (senza il quarzo ^^') su un carboncino.

Un bel rituale da fare ad ogni Esbat (luna piena) a cui io tengo molto è quello di accendere una candela bianca in memoria delle nostre antenate accusate di essere streghe, una candela bianca per tutte le vittime di ingiustizia

venerdì 19 dicembre 2014

Yule



Yule è uno degli otto Sabba dell'anno, è la festa in cui si festeggia il ritorno della luce che lentamente
si riaffaccia nelle nostre giornate allungandole.
Si festeggia tra il 20 e il 22 dicembre, è il Solstizio Invernale.
Nella tradizione questa festa prende numerose forme, dal Sol Invictus per gli antichi Romani (e non solo), alla battaglia tra il giovane Re Quercia (l'anno nuovo, nuova luce) contro il vecchio Re Agrifoglio (l'anno vecchio), fino ad arrivare al Natale come lo viviamo adesso, una festa con profonde radici nella luce e nelle tradizioni precedenti, ed un nuovo abito cristiano, che parla sempre della nascita della luce (in molte tradizioni rappresentate da un Dio bambino) e porta ancora come simbolo l'albero di Abete, infatti proprio questa pianta fa parte delle antiche simbologie, insieme al ceppo, al vischio... e ai colori rosso, verde e bianco (tipici colori della natura in questo periodo).

Alle spalle abbiamo un periodo di introversione e lavoro su noi stessi, con il suo apice a Samhain (il 31 ottobre), adesso ci troviamo a compiere i primi passi verso una maggiore apertura, la luce sta tornando, e con lei la voglia di aprirsi con gli altri. Questa è una delle mie feste preferite perché ci ricorda che nel momento che ci sembra più buio, già la luce ha cominciato a crescere nuovamente.
E' il momento ideale per ideare nuovi progetti, custodirli mentre le energie si condensano per arrivare poi a Imbolc, la nascita vera e propria.
Sulla strada di questa riflessione ho pensato di creare un olio che contenga i principi di Yule, ma che sia pronto ad Imbolc, da caricare ogni giorno con un canto che diventerà il mantra usato per creare il cono di potere a Candelora. Questo olio dovrebbe rappresentare un progetto che avete in mente, per riuscire a farlo nascere alla prossima festa.

Ingredienti:
Edera: è uno dei simboli di Yule, è una sempreverde nonché una protezione per il nostro obiettivo
Un pezzo della corteccia di un Abete: anche questa pianta è protettiva, con i suoi aghi tutela il nostro centro
Un pizzico di Manna per nutrire il germoglio che stiamo tutelando
Quarzo rosa per infondere il giusto amore e la sua forza
Alloro per la riuscita e la fortuna

Unite tutte le piante con dell'olio (anche l'extravergine di oliva va bene), tenetelo fino a Imbolc in un luogo scuro, e il più spesso possibile cantategli il vostro canto, a Imbolc sarà pronto.

venerdì 5 dicembre 2014

Luna della Quercia


Sabato, 6 dicembre 2014 avremo la luna piena; questa luna segue la festa di Samhain (il 31 ottobre) e precede quella di Yule (il 21 dicembre); siamo quindi in una luna di trasformazione, che dal contatto con ciò che si è perso, ci porta verso un periodo più introspettivo, direttamente in relazione con la luce che, con Yule, ricomincerà a tornare, così come la vita che ricomincerà a fluire, portando la guarigione delle ferite.
Nell'agricoltura è il momento di arare, girare la terra lasciando esposto ciò che era celato... Anche noi ci troviamo a fare lo stesso lavoro, a lavorare con la parte profonda di noi stessi, con il freddo delle nostre paure che ci rallenta il lavoro e rende sfiancante l'elaborazione... ma è proprio questo movimento che ci permette di essere nuovamente fertili, è questo comportamento che induce il nostro Io ad impegnarsi a risanare le ferite e a ricreare tutte le capacità che, sembrandoci scontate, sono ora da riscoprire e da valorizzare nuovamente.
Questa luna ci accompagna alla riscoperta di noi stessi, delle nostre doti, facendoci attraversare con la sua luce un periodo più buio e difficile.
La quercia è il simbolo che viene associato a questo plenilunio perché ne rappresenta la forza... è un albero apparentemente solitario, ci ricorda che, come lei, siamo unici, abbiamo bisogno del nostro spazio, riparando le altre creature dal freddo; poco oltre altre querce crescono, non sono mai realmente sole.
Ci ricorda la vera Forza, che i raggi di questa luna ci sussurrano all'orecchio, per mostrare la nostra rinascita.
La quercia è un albero magico e longevo. E' la quercia che ispirava i druidi alla meditazione; questa luna ne ha l'essenza, per portare equilibrio ed il senso della prospettiva come un vecchio saggio che ha vissuto e ha visto molto.

Incenso da preparare con questa Luna:
Agrifoglio per onorare la lotta tra luce e ombra dentro di noi
Pungitopo per difenderci nel momento di vulnerabilità in cui abbiamo le nostre ferite esposte
Abete per il senso della prospettiva
Quercia per darci la forza nel momento di stanchezza che caratterizza questo periodo


mercoledì 5 novembre 2014

Luna del Castoro

Il 6 novembre 2014 la luna piena che solcherà il nostro cielo sarà quella denominata "Luna del Castoro", questo nome deriva dalla tradizione dei Nativi Americani, che, sfruttando la luce dell'ultima luna piena prima dell'inverno, andavano a caccia delle pellicce di questi animali per potersi proteggere dal freddo in arrivo. 
Viene anche chiamata Luna della Nebbia,proprio per indicare la sua funzione di passaggio; infatti
è la luna che segue Samhain, festa dedicata agli antenati, alla morte, al lasciar andare ciò che non ci appartiene più... ma è anche la prima luna piena che ci accompagna verso Yule, la rinascita e il ritorno della luce dopo un periodo più introspettivo.. da qui si evidenzia il suo essere un portale che ammorbidisce i confini, e ci rende il passaggio tra i mondi più sottile

Un ottimo incenso per onorare queste energie di passaggio, capaci di illuminare nuovi sentieri può essere:

Cipresso (anche in olio essenziale) per creare un passaggio per i nostri antenati, una via che dal nostro cuore li possa accompagnare oltre il velo
Ciclamino: un pezzetto di una foglia è perfetto, e serve a creare il "Cerchio" protettivo, per armonizzare le energie e sciogliere i nodi del passato
Coriandolo: sono dei semi, per poter piantare dei progetti che con yule (andrà aggiunto anche alla luna piena del 6 dicembre) cominceranno  a fiorire.
Zenzero: per mantenere la scintilla di fuoco necessaria per incoraggiarci ad inoltrarci nel freddo

Queste piante in genere si mescolano con l'olibano (il classico incenso) e si mettono su un carboncino ardente o nel caminetto. 
Può anche esserne bruciata una parte durante la luna piena e quello che avanza, messo in un sacchetto per armonizzarci con la Luna della Nebbia.

giovedì 23 ottobre 2014

Incenso di Samhain

A me gli incensi piace farli... quelli da mettere sul carboncino o nel caminetto... così da sapere esattamente come li hai fatti e con quale intento...
Per il 31 ottobre l'incenso viene fatto per onorare gli antenati, per essere maggiormente recettivi ai loro messaggi e le loro protezioni...
E' il momento perfetto per la divinazione, e per collegarci più profondamente con noi stessi... per seminare nuovi progetti e lavorare su CHI SIAMO.

ok, bando alle ciance, andiamo con gli ingredienti!

di tutto sono previste piccole quantità
Cipresso, albero che da sempre fa da ponte tra questo mondo e l'aldilà
Platano un pezzetto di una foglia basta, serve a fare da sintonizzarsi con il tempo in cui siamo
Cenere, un pizzico, per onorare il passaggio
Radice di Altea, per riportarci alle nostre "radici"
Melissa per dissolvere gli antichi conflitti

Si preferisce polverizzarli e, quando il carboncino è diventato ardente (attenti a dove lo mettete), si aggiunge il vostro incenso in piccole quantità e in maniera costante.

Oppure potete miscelare la polvere ottenuta con poca acqua, per formare coni o piccoli dischi da far seccare per poi posizionarlo direttamente sul carboncino

Questo incenso è ideato proprio per un rituale di ascolto e pacificazione con il passato, per amare noi stessi e riconoscere da dove veniamo.
Per il rituale basta creare un cerchio e accendere una candela per illuminargli la strada; se avete paura di chiamare qualcuno di poco gradito, tenete a portata di mano un rametto di Iperico.


Buon Samhain a tutti!

giovedì 25 settembre 2014

Lavanda!

Lo scorso weekend sono stata a Capranica, nella casa di mia madre, dove alleva decine e decine di piante... qui posso ritrovare le mie radici, anche semplicemente con una passeggiata rilassante.
In una di queste passeggiate appunto, la lavanda attrae la mia attenzione.... una rapida analisi ed ecco le conclusioni: Luna perfetta (calante), fioritura al massimo... La raccolgo per farne degli Smudge.

Avere la Lavanda tra le mani, crearne dei mazzetti e poi lo spago che con delicatezza si avvolge per proteggerla... questo tipo di lavorazione è come un Mantra... è facile entrare in contatto con la sua essenza, le sue proprietà fisiche e spirituali si SENTONO...
E' rilassante, e proprio questa sua caratteristica mette in contatto più profondo con la propria spiritualità; io sono Wiccan, per cui il dialogo con la Dea diventa forte e profondo;
Elimina lo stress, il suo profumo fa da scudo mentale quindi annulla pensieri molesti e protegge da chi non ci ama.
I suoi colori, il viola e l'argento delle foglie, comunicano direttamente con il sesto e settimo chakra; ci aiuta ad alzare il velo, aumenta la "seconda vista", ci permette di aprire la mente. Mentre il suo profumo si diffonde per la casa, le energie negative si dissolvono come fumo nel vento.
Sento la Dea tornata accogliente e stabile.
Senza neanche accorgermene mi ritrovo con gli smudge pronti, sento una nuova calma, sono equilibrata, e felice... felice perchè sò di aver fatto un buon lavoro e perchè so che sono un vero dono per questo momento di confusione.