venerdì 19 dicembre 2014

Yule



Yule è uno degli otto Sabba dell'anno, è la festa in cui si festeggia il ritorno della luce che lentamente
si riaffaccia nelle nostre giornate allungandole.
Si festeggia tra il 20 e il 22 dicembre, è il Solstizio Invernale.
Nella tradizione questa festa prende numerose forme, dal Sol Invictus per gli antichi Romani (e non solo), alla battaglia tra il giovane Re Quercia (l'anno nuovo, nuova luce) contro il vecchio Re Agrifoglio (l'anno vecchio), fino ad arrivare al Natale come lo viviamo adesso, una festa con profonde radici nella luce e nelle tradizioni precedenti, ed un nuovo abito cristiano, che parla sempre della nascita della luce (in molte tradizioni rappresentate da un Dio bambino) e porta ancora come simbolo l'albero di Abete, infatti proprio questa pianta fa parte delle antiche simbologie, insieme al ceppo, al vischio... e ai colori rosso, verde e bianco (tipici colori della natura in questo periodo).

Alle spalle abbiamo un periodo di introversione e lavoro su noi stessi, con il suo apice a Samhain (il 31 ottobre), adesso ci troviamo a compiere i primi passi verso una maggiore apertura, la luce sta tornando, e con lei la voglia di aprirsi con gli altri. Questa è una delle mie feste preferite perché ci ricorda che nel momento che ci sembra più buio, già la luce ha cominciato a crescere nuovamente.
E' il momento ideale per ideare nuovi progetti, custodirli mentre le energie si condensano per arrivare poi a Imbolc, la nascita vera e propria.
Sulla strada di questa riflessione ho pensato di creare un olio che contenga i principi di Yule, ma che sia pronto ad Imbolc, da caricare ogni giorno con un canto che diventerà il mantra usato per creare il cono di potere a Candelora. Questo olio dovrebbe rappresentare un progetto che avete in mente, per riuscire a farlo nascere alla prossima festa.

Ingredienti:
Edera: è uno dei simboli di Yule, è una sempreverde nonché una protezione per il nostro obiettivo
Un pezzo della corteccia di un Abete: anche questa pianta è protettiva, con i suoi aghi tutela il nostro centro
Un pizzico di Manna per nutrire il germoglio che stiamo tutelando
Quarzo rosa per infondere il giusto amore e la sua forza
Alloro per la riuscita e la fortuna

Unite tutte le piante con dell'olio (anche l'extravergine di oliva va bene), tenetelo fino a Imbolc in un luogo scuro, e il più spesso possibile cantategli il vostro canto, a Imbolc sarà pronto.

venerdì 5 dicembre 2014

Luna della Quercia


Sabato, 6 dicembre 2014 avremo la luna piena; questa luna segue la festa di Samhain (il 31 ottobre) e precede quella di Yule (il 21 dicembre); siamo quindi in una luna di trasformazione, che dal contatto con ciò che si è perso, ci porta verso un periodo più introspettivo, direttamente in relazione con la luce che, con Yule, ricomincerà a tornare, così come la vita che ricomincerà a fluire, portando la guarigione delle ferite.
Nell'agricoltura è il momento di arare, girare la terra lasciando esposto ciò che era celato... Anche noi ci troviamo a fare lo stesso lavoro, a lavorare con la parte profonda di noi stessi, con il freddo delle nostre paure che ci rallenta il lavoro e rende sfiancante l'elaborazione... ma è proprio questo movimento che ci permette di essere nuovamente fertili, è questo comportamento che induce il nostro Io ad impegnarsi a risanare le ferite e a ricreare tutte le capacità che, sembrandoci scontate, sono ora da riscoprire e da valorizzare nuovamente.
Questa luna ci accompagna alla riscoperta di noi stessi, delle nostre doti, facendoci attraversare con la sua luce un periodo più buio e difficile.
La quercia è il simbolo che viene associato a questo plenilunio perché ne rappresenta la forza... è un albero apparentemente solitario, ci ricorda che, come lei, siamo unici, abbiamo bisogno del nostro spazio, riparando le altre creature dal freddo; poco oltre altre querce crescono, non sono mai realmente sole.
Ci ricorda la vera Forza, che i raggi di questa luna ci sussurrano all'orecchio, per mostrare la nostra rinascita.
La quercia è un albero magico e longevo. E' la quercia che ispirava i druidi alla meditazione; questa luna ne ha l'essenza, per portare equilibrio ed il senso della prospettiva come un vecchio saggio che ha vissuto e ha visto molto.

Incenso da preparare con questa Luna:
Agrifoglio per onorare la lotta tra luce e ombra dentro di noi
Pungitopo per difenderci nel momento di vulnerabilità in cui abbiamo le nostre ferite esposte
Abete per il senso della prospettiva
Quercia per darci la forza nel momento di stanchezza che caratterizza questo periodo