A me gli incensi piace farli... quelli da mettere sul carboncino o nel caminetto... così da sapere esattamente come li hai fatti e con quale intento...
Per il 31 ottobre l'incenso viene fatto per onorare gli antenati, per essere maggiormente recettivi ai loro messaggi e le loro protezioni...
E' il momento perfetto per la divinazione, e per collegarci più profondamente con noi stessi... per seminare nuovi progetti e lavorare su CHI SIAMO.
ok, bando alle ciance, andiamo con gli ingredienti!
di tutto sono previste piccole quantità
Cipresso, albero che da sempre fa da ponte tra questo mondo e l'aldilà
Platano un pezzetto di una foglia basta, serve a fare da sintonizzarsi con il tempo in cui siamo
Cenere, un pizzico, per onorare il passaggio
Radice di Altea, per riportarci alle nostre "radici"
Melissa per dissolvere gli antichi conflitti
Si preferisce polverizzarli e, quando il carboncino è diventato ardente (attenti a dove lo mettete), si aggiunge il vostro incenso in piccole quantità e in maniera costante.
Oppure potete miscelare la polvere ottenuta con poca acqua, per formare coni o piccoli dischi da far seccare per poi posizionarlo direttamente sul carboncino
Questo incenso è ideato proprio per un rituale di ascolto e pacificazione con il passato, per amare noi stessi e riconoscere da dove veniamo.
Per il rituale basta creare un cerchio e accendere una candela per illuminargli la strada; se avete paura di chiamare qualcuno di poco gradito, tenete a portata di mano un rametto di Iperico.
Buon Samhain a tutti!
giovedì 23 ottobre 2014
giovedì 25 settembre 2014
Lavanda!
Lo scorso weekend sono stata a Capranica, nella casa di mia madre, dove alleva decine e decine di piante... qui posso ritrovare le mie radici, anche semplicemente con una passeggiata rilassante.
In una di queste passeggiate appunto, la lavanda attrae la mia attenzione.... una rapida analisi ed ecco le conclusioni: Luna perfetta (calante), fioritura al massimo... La raccolgo per farne degli Smudge.
Avere la Lavanda tra le mani, crearne dei mazzetti e poi lo spago che con delicatezza si avvolge per proteggerla... questo tipo di lavorazione è come un Mantra... è facile entrare in contatto con la sua essenza, le sue proprietà fisiche e spirituali si SENTONO...
E' rilassante, e proprio questa sua caratteristica mette in contatto più profondo con la propria spiritualità; io sono Wiccan, per cui il dialogo con la Dea diventa forte e profondo;
Elimina lo stress, il suo profumo fa da scudo mentale quindi annulla pensieri molesti e protegge da chi non ci ama.
I suoi colori, il viola e l'argento delle foglie, comunicano direttamente con il sesto e settimo chakra; ci aiuta ad alzare il velo, aumenta la "seconda vista", ci permette di aprire la mente. Mentre il suo profumo si diffonde per la casa, le energie negative si dissolvono come fumo nel vento.
Sento la Dea tornata accogliente e stabile.
Senza neanche accorgermene mi ritrovo con gli smudge pronti, sento una nuova calma, sono equilibrata, e felice... felice perchè sò di aver fatto un buon lavoro e perchè so che sono un vero dono per questo momento di confusione.
In una di queste passeggiate appunto, la lavanda attrae la mia attenzione.... una rapida analisi ed ecco le conclusioni: Luna perfetta (calante), fioritura al massimo... La raccolgo per farne degli Smudge.
Avere la Lavanda tra le mani, crearne dei mazzetti e poi lo spago che con delicatezza si avvolge per proteggerla... questo tipo di lavorazione è come un Mantra... è facile entrare in contatto con la sua essenza, le sue proprietà fisiche e spirituali si SENTONO...
E' rilassante, e proprio questa sua caratteristica mette in contatto più profondo con la propria spiritualità; io sono Wiccan, per cui il dialogo con la Dea diventa forte e profondo;
Elimina lo stress, il suo profumo fa da scudo mentale quindi annulla pensieri molesti e protegge da chi non ci ama.
I suoi colori, il viola e l'argento delle foglie, comunicano direttamente con il sesto e settimo chakra; ci aiuta ad alzare il velo, aumenta la "seconda vista", ci permette di aprire la mente. Mentre il suo profumo si diffonde per la casa, le energie negative si dissolvono come fumo nel vento.
Sento la Dea tornata accogliente e stabile.
Senza neanche accorgermene mi ritrovo con gli smudge pronti, sento una nuova calma, sono equilibrata, e felice... felice perchè sò di aver fatto un buon lavoro e perchè so che sono un vero dono per questo momento di confusione.
sabato 20 settembre 2014
Mabon
I Celti chiamavano l’Equinozio Autunnale “Mabon”, il giovane Dio della vegetazione e del raccolto, figlio di Modron, la Dea Madre.
Si celebra nei giorni 20-21-22 settembre
È la seconda festa del raccolto, ci si prepara per l’inverno, momento di discesa nel proprio sè più profondo. Come ci indicavano gli Antichi Greci: il tempo di equilibrio marca l’inizio della trasformazione.
Essendo un equinozio, il bilanciamento tra luce e buio, rappresenta il così fuori (giorno e notte), così dentro (nel nostro modo di vivere). Il Dio Sole comincia a declinare, la sua energia, si sta condensando nei semi, rifugiati nel grembo della Madre Terra, la luce sta cominciando a diminuire, portandoci sempre più verso il centro di noi stessi;.
È il momento della discesa della Dea nel mondo sotterraneo (come Persefone o Inanna), ora è pronta a trasformarsi in saggia... La Crona. È passata dalle forme primaverili sotto l’aspetto della fanciulla, a quelle estive della madre. Siamo nel tempo connesso con i Misteri Eleusini.
È il momento in cui ci si ferma e si ringrazia, si godono e organizzano i frutti che ci vengono offerti; poniamo fine ai vecchi progetti, per fermarci e ringraziare per i risultati dei nostri personali raccolti.
Queste energie richiamano facilmente un lavoro magico di prosperità, di identificazione di nuovi orizzonti, di protezione e fiducia in se stessi.
Simboli: uva, melograni, ghiande, castagne, foglie cadute
Colori: oro, rosso, marrone, arancione
Cibi tradizionali: radici (es. carote, patate, cipolle, porri), mele,
Erbe: nocciole, granturco, vite, quercia, salvia, lavanda, achillea, passiflora.
“Nel mese del Passaggio
Nel difficile varco tra i mondi
L’augurio di custodire
Mentre il buio avanza
La memoria della luce...”
Poesia di Rosa Carotti
lunedì 8 settembre 2014
Luna del Raccolto
Viene chiamata Luna del Raccolto il plenilunio più vicino all’equinozio.
Questo anno sorgerà per diversi giorni consecutivi a ridosso del tramonto, lasciando solo pochi minuti di buio e, inoltre, si mostra particolarmente grande tanto da essere chiamata Super Luna
Oggi la luna diventa piena nel segno dei pesci, dove sosta il pianeta Nettuno, amplificando il potere intuitivo della luna piena. È particolarmente propizia poiché facilita le scelte, riesce a farci uscire fuori dai soliti schemi e a vedere nuove e più efficaci soluzioni.
È la luna che chiude il ciclo iniziato a marzo, con la luna nuova sempre in pesci, dove è stato il momento della semina; la Luna di oggi invece mostra il raccolto di questi semi. Per raccolto si intende anche una riflessione su ciò che è successo, facendo un bilancio ma anche portando un nuovo equilibrio.
Le erbe da utilizzare per questa Luna piena sono per propiziare armonia e per trovare la propria strada; possono essere utilizzati per questi scopi la lavanda e l'avena
mercoledì 21 maggio 2014
Ceretta egiziana (calda)
Ecco una ricetta per creare da sole una ceretta a costo e impatto zero
Ingredienti:
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di acqua
4 cucchiai di zucchero
Preparazione:
Unire tutti gli ingredienti e cuocerli a fuoco basso; quando il composto diventa dorato-giallino spegnete il fuoco e mettetelo a raffreddare a bagnomaria.
Una volta freddo rimettetelo un momento suol fuoco per staccarlo dal fondo.
Prendete questa pasta con due cucchiai e lavoratelo passandolo da un cucchiaio all'altro finchè non è possibile lavorarlo con le mani.
E' pronta! Si spalma sulla pelle e tira "contropelo". fatto!
sabato 15 marzo 2014
Come fare un Oleolito
Il metodo classico che consiglio è di prendere le erbe essiccate (per evitare che l'acqua delle piante fresche complichi la ricetta) e coprirle totalmente di Olio, io spessissimo uso l'Olio extravergine di oliva, ma ci si può sbizzarrire a seconda delle necessità o di come la pelle assorbe l'olio!
Si lascia il tutto per 10 giorni sul termosifone oppure un mesetto tranquillo tranquillo al riparo dalla luce; Se volete, potete agiugere qualche goccia di Olio essenziale (anche questo lo deciderete a seconda delle vostre necessità) come conservante.
Un esempio:
Oleolito di Calendula:
In una bottiglia scura mettete la calendula essiccata, coprite i fiori con l'olio extravergine di oliva, chiudete e lasciate riposare per 30 giorni, muovendolo di tanto in tanto.
L'oleolito di Calendula viene usato come antiinfiammatorio della pelle, si usa spesso come sostituzione alla crema protettiva contro gli arrossamenti dovuti al pannolino.
Si lascia il tutto per 10 giorni sul termosifone oppure un mesetto tranquillo tranquillo al riparo dalla luce; Se volete, potete agiugere qualche goccia di Olio essenziale (anche questo lo deciderete a seconda delle vostre necessità) come conservante.
Un esempio:
Oleolito di Calendula:
In una bottiglia scura mettete la calendula essiccata, coprite i fiori con l'olio extravergine di oliva, chiudete e lasciate riposare per 30 giorni, muovendolo di tanto in tanto.
L'oleolito di Calendula viene usato come antiinfiammatorio della pelle, si usa spesso come sostituzione alla crema protettiva contro gli arrossamenti dovuti al pannolino.
martedì 11 marzo 2014
Sciroppo, ricetta a base di miele e a base di zucchero
A base di miele
Ingredienti:
Miele di Acacia 70gr
Infuso 30gr
Estratto idroalcoolico (tintura madre) 20gr
Preparazione:
Si fa sciogliere l'infuso caldo nel miele, quando il composto è arrivato a temperatura della pelle del polso (come quando si controlla che il latte per i neonati è del calore giusto) si unisce la tintura madre.
Un esempio classico è lo sciroppo balsamico, con questo tipo di utilizzo possiamo preparare come infuso una miscele di eucalipto, timo e menta, mentre come estratto idroalcoolico possiamo usare la tintura madre di propoli (mi raccomando, case buone!!! Come Sarandrea, che per me è il top)
A base di zucchero
Ingredienti:
Zucchero 60gr
Infuso 40gr
Estratto idroalcoolico 20gr
Preparazione:
A bagno maria (due pentolini, uno dentro l'altro, in quello più grande si mette l'acqua, in quello più piccolo lo zucchero), sciogliere lo zucchero e l'infuso fino a che non si forma una schiumetta, a questo punto toglierlo dal fuoco.
L'estratto idroalcoolico si aggiunge come sopra, quando la temperatura del composto è arrivata a circa 37°C.
Ingredienti:
Miele di Acacia 70gr
Infuso 30gr
Estratto idroalcoolico (tintura madre) 20gr
Preparazione:
Si fa sciogliere l'infuso caldo nel miele, quando il composto è arrivato a temperatura della pelle del polso (come quando si controlla che il latte per i neonati è del calore giusto) si unisce la tintura madre.
Un esempio classico è lo sciroppo balsamico, con questo tipo di utilizzo possiamo preparare come infuso una miscele di eucalipto, timo e menta, mentre come estratto idroalcoolico possiamo usare la tintura madre di propoli (mi raccomando, case buone!!! Come Sarandrea, che per me è il top)
A base di zucchero
Ingredienti:
Zucchero 60gr
Infuso 40gr
Estratto idroalcoolico 20gr
Preparazione:
A bagno maria (due pentolini, uno dentro l'altro, in quello più grande si mette l'acqua, in quello più piccolo lo zucchero), sciogliere lo zucchero e l'infuso fino a che non si forma una schiumetta, a questo punto toglierlo dal fuoco.
L'estratto idroalcoolico si aggiunge come sopra, quando la temperatura del composto è arrivata a circa 37°C.
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